
Si è svolto, presso la nuova sede del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito (COMFORDOT), un incontro tra i vertici del Comando e le sigle sindacali militari. Un momento di confronto che, come sottolineato dai presenti, segna l’avvio di un dialogo strutturato e continuativo tra l’Amministrazione e le organizzazioni rappresentative del personale. A rappresentare la nostra Organizzazione Sindacale, il Segretario Regionale Piemonte, Nicola Quibellino, e il Dirigente Nazionale Dip. Operativo Assemblee Sindacali, Silvia Enrico.
A introdurre i lavori è stato il Generale di Divisione Fabrizio Argiolas, Capo di Stato Maggiore di COMFORDOT, che ha rimarcato il valore dell’incontro come “primo passo per conoscersi e instaurare un rapporto diretto e costruttivo”.
“Questo comando – ha spiegato Argiolas – è un vertice d’area molto complesso, che si estende da Milano a Palermo, con enti distribuiti su quasi tutto il territorio nazionale e compiti diversi: dalla formazione degli ufficiali e sottufficiali, alle scuole militari e ai reparti addestrativi dei volontari. È una realtà eterogenea, con problematiche differenti ma con un obiettivo comune: migliorare le condizioni del personale, che è il vero fulcro della Forza Armata”.
Il Generale ha insistito sulla necessità di un dialogo immediato e operativo con le sigle sindacali: “I problemi si risolvono prima parlandone che scrivendo. La porta del mio ufficio è sempre aperta – ha aggiunto – e ogni canale di comunicazione deve servire per anticipare le criticità. Intervenire subito è fondamentale: una telefonata può davvero fare la differenza”.
Dopo l’intervento introduttivo, ha preso la parola il Comandante di COMFORDOT, Generale di Corpo d’Armata Antonello Vespaziani, che ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dalle associazioni sindacali e ha invitato tutto il personale a credere nel valore dell’associazionismo militare.
“È una svolta culturale – ha affermato Vespaziani –. I tempi della sola rappresentanza sono finiti. Con la legge sull’associazionismo abbiamo compiuto un salto di qualità, acquisendo la possibilità di partecipare ai tavoli contrattuali e di incidere realmente sulle condizioni di lavoro e sul trattamento economico del personale”.
Il Comandante ha poi evidenziato come l’attività sindacale non debba essere percepita in contrapposizione all’Amministrazione: “Il primo sindacalista del proprio personale – ha ricordato – è il comandante stesso. Il benessere dei militari è anche la chiave per la loro efficienza e motivazione”.
Vespaziani ha inoltre posto l’accento sull’importanza della formazione sindacale, soprattutto per i più giovani: “Dobbiamo formare e informare i volontari e i futuri quadri sull’associazionismo, affinché comprendano che partecipare è un modo per contribuire al miglioramento comune, non per creare divisioni”.
In chiusura, il Generale Argiolas ha ribadito la volontà di rendere questi incontri una prassi regolare: “È importante confrontarsi con frequenza, non solo per affrontare le criticità ma anche per pianificare iniziative migliorative. Siamo in una fase di cambiamento che richiede adattamento e spirito costruttivo. Ciò che facciamo oggi non è solo per noi, ma per chi verrà dopo di noi”.
Il dialogo tra vertici di COMFORDOT e sindacati si apre dunque sotto il segno della collaborazione e della condivisione: un percorso che punta a mettere “al centro l’uomo”, come ricordato da entrambi i generali, e a garantire al personale dell’Esercito le migliori condizioni per servire il Paese con professionalità e serenità.
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