Il Segretario Generale di Libera Rappresentanza dei Militari Marco Votano, con una nota ufficiale segnala al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni ed al Ministro della Difesa Guido Crosetto, la necessità di includere, nell’emendando decreto sicurezza, il personale dell’Esercito che partecipa all’operazione strade sicure.

In particolare LRM segnala che al pari degli operatori della sicurezza, il personale militare che per particolari regole d’ingagio potrebbe dover fronteggiare particolari situazioni, verrebbe, al pari di Poliziotti e Carabinieri, “automaticamente” segnalato “d’ufficio” alle autorità giudiziarie.

Tali segnalazioni spesso, pur concludendosi in una piena assoluzione dell’operato, inevitabilmente generano conseguenze spesso deleterie per coloro che ne incapperebbero.
Blocco della carriera, ritardo nel passaggio al servizio permanente, enorme esborso economico per potersi difendere in giudizio che inciderebbe inevitabilmente, nelle già “magre” disponibilità economiche del personale.

Certamente non si chiede un lascia passare o una sorta di immunità ma, ragionevolmente, che non vi siano automatismi che tra ritardi e perdita economica è già, di per sé, un nocumento.

Il personale dell’Esercito Italiano che, conta rilevare, svolge attività di supporto all’ordine pubblico ed alla sicurezza interna con le operazioni quali Strade Sicure e similari, non deve restare indietro, specie in termini di tutele nell’esercizio dei compiti assegnati.

Libera Rappresentanza dei Militari, conclude la nota, auspica pari attenzione per gli operatori della difesa, impegnati ormai da più di un decennio, al fianco degli operatori della sicurezza.

La Segreteria Generale LRM

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