
Roma 05.03.2025
Il Sindacato Libera Rappresentanza dei Militari supera il 3% necessario ad acquisire la rappresentatività 2025-2027 e và oltre, sfondato il tetto del 4% assicura non solo per questo triennio ma anche per tutti gli anni avvenire, l’agibilità sindacale nazionale.
Un obiettivo reso possibile dalla collaborazione di tutti i Dirigenti di Libera e l’apporto fondamentale degli iscritti tutti, che con la loro adesione hanno premiato un progetto sindacale serio e ben strutturato.
A certificare i numeri sulla rappresentatività nazionale una delegazione formata dal Segretario Generale Marco Votano, il Capo Dipartimento Donne in Uniforme Crapanzano Tania, i Vice Segretari Nazionali Roberto Sollami, Massimo Trigolo e Gianluca Priolo.
Una giornata importante che non rappresenta un punto d’arrivo ma una tappa intermedia di un percorso iniziato nel 2019 e che vede Libera Rappresentanza dei Militari, primo Sindacato storico per il personale militare dell’Esercito, proiettato alle nuove sfide che attendono le APCSM rappresentative nel prossimo triennio.
Adesso è il momento a che le donne e gli uomini in uniforme aderiscano a quelle Associazioni Sindacali ben collaudate e strutturate e che contribuiscano a rendere sempre più autorevoli le sigle che rappresentano e tutelano i diritti e le aspettative del personale.

La Segreteria Generale
Libera Rappresentanza dei Militari
- Polizza sanitaria Prevint/Previmedical per il personale della Difesa in scadenza
- Sanità militare: Libera Rappresentanza dei Militari, “riforma ancora lontana dalle esigenze del personale”
- Previdenza complementare, L.R.M. aveva ragione ad insistere. Italia bocciata in ambito europeo. Militari discriminati.
- 8 marzo: il valore e il coraggio delle donne in uniforme
- CONTRATTI ESERCITO. Libera Rappresentanza dei Militari al tavolo negoziale per il rinnovo 2025-2027
