In data 3 aprile, in prossimità della Santa Pasqua, una delegazione della Libera Rappresentanza dei Militari (LRM) si è recata presso la Casa Rifugio “Antonella Russo”, sita in Ospedaletto d’Alpinolo (AV), con l’obiettivo di offrire un segno concreto di vicinanza e solidarietà a donne vittime di violenza e ai loro figli minori.
L’incontro ha rappresentato un momento di profonda riflessione e significativa partecipazione per la nostra organizzazione sindacale, da sempre impegnata nella difesa dei diritti fondamentali della persona e nella lotta contro ogni forma di violenza, abuso e discriminazione.
Nel corso della visita abbiamo avuto l’opportunità di conoscere da vicino storie di straordinaria forza, coraggio e resilienza: quelle di donne che hanno trovato la determinazione di reagire, di dire “basta” a situazioni di violenza e di intraprendere un percorso di rinascita, tutelando sé stesse e i propri figli.
Si tratta di autentiche “mamme guerriere”, esempi concreti di dignità e determinazione, capaci di trasmettere valori profondi e insegnamenti preziosi. Il confronto umano vissuto ha lasciato un segno tangibile, rafforzando ulteriormente il nostro impegno a sostegno delle persone più vulnerabili e nella promozione di una cultura del rispetto, della legalità e della tutela della dignità umana.
La Libera Rappresentanza dei Militari continuerà a sostenere iniziative di carattere sociale, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni e realtà territoriali rappresenti uno strumento fondamentale per contrastare ogni forma di violenza e favorire percorsi di protezione, inclusione e speranza.
