Nessuna passerella. Il Sindacato Libera Rappresentanza Militare (L.R.M.) ha ufficialmente declinato l’invito del Cerimoniale dello Stato Maggiore dell’Esercito in occasione dei festeggiamenti per la costituzione dell’Esercito Italiano, che si terranno domani 5 maggio all’Aquila.
Alla base di questa decisione vi è l’ennesima mancanza di attenzione nei confronti del personale che costituisce l’Esercito Italiano.
Come già accaduto in occasione dell’evento di Cortina, anche in questo caso sono pervenuti video e fotografie dei locali di Ascoli Piceno destinati ad ospitare il personale militare che parteciperà alla sfilata. Immagini che, secondo il Segretario Generale di L.R.M., Marco Votano, “fanno letteralmente accapponare la pelle”.
Si tratta di ambienti degradati e insalubri che, ancora una volta, vengono assegnati proprio a quei militari che saranno al centro delle celebrazioni.
“Abbiamo bisogno di fatti concreti e di investimenti sulle infrastrutture”, prosegue la nota, “non di discorsi roboanti da parte della politica che, a parole, esalta il lavoro quotidiano dei militari ma che, nei fatti, non stanzia le risorse necessarie a garantire la dignità delle donne e degli uomini in uniforme”.
Nei giorni scorsi, il sindacato aveva già portato la questione all’attenzione del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, inviando documentazione fotografica e video sulle condizioni dei locali, senza però ricevere alcun riscontro.
L.R.M. ribadisce il massimo rispetto e l’attaccamento all’Esercito Italiano ed estende i più sentiti auguri a tutto il personale – conclude Votano – ma un’istituzione non può prescindere dalle persone che la compongono. “Noi di Libera vogliamo esprimere vicinanza concreta ai militari, piuttosto che partecipare a una passerella, seduti in tribuna tra sorrisi e selfie, magari accanto a chi è parte del problema”.
