COMUNICATO STAMPA

TRASPORTI, IL SINDACATO MILITARE LRM ALLA REGIONE TOSCANA: “GRATUITÀ PER I MILITARI DELL’ESERCITO E PIÙ SICUREZZA SU TRENI E BUS”

Inviata una nuova richiesta di audizione al Presidente Giani e all’Assessore competente. Il Presidente regionale Toscana di LRM, Vito Capogna: “Discriminazione incomprensibile rispetto ad altre Forze Armate. La nostra presenza rappresenta un deterrente contro microcriminalità e aggressioni a bordo”.

LIVORNO, 18 MAGGIO 2026 – Il Sindacato Militare dell’Esercito Italiano LRM (Libera Rappresentanza dei Militari) torna a sollecitare la Regione Toscana sulla questione della gratuità dei trasporti pubblici per il personale pendolare dell’Esercito Italiano, già prevista in numerose altre regioni italiane.

Nella mattinata odierna è stata infatti inviata una nuova richiesta ufficiale di incontro al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, con l’obiettivo di affrontare e risolvere una problematica che il sindacato definisce ormai non più rinviabile.


LRM denuncia una disparità di trattamento ritenuta ingiustificata: attualmente, attraverso l’applicazione “Board Support”, la gratuità o importanti agevolazioni sui mezzi pubblici in Toscana sono già riconosciute ad altri corpi del comparto difesa e sicurezza, tra cui l’Arma dei Carabinieri e la Capitaneria di Porto, mentre il personale dell’Esercito Italiano continua a esserne escluso.

“Chiediamo alla Regione Toscana un segnale concreto di attenzione e buon senso”, dichiara Vito Capogna, Presidente regionale Toscana di LRM. “L’estensione della gratuità ai militari dell’Esercito non rappresenta un privilegio, ma un investimento sulla sicurezza collettiva. La presenza di personale in uniforme, o comunque formato e addestrato, a bordo di treni e autobus costituisce un importante deterrente contro episodi di violenza, aggressioni al personale viaggiante e fenomeni di microcriminalità. I recenti fatti di cronaca dimostrano chiaramente quanto sia necessario rafforzare la sicurezza sui mezzi pubblici”.

Nella PEC indirizzata al Presidente Giani, il sindacato evidenzia inoltre come il personale dell’Esercito, già impiegato su tutto il territorio nazionale in attività di supporto alla sicurezza pubblica, come nell’operazione “Strade Sicure”, possieda competenze e preparazione adeguate per intervenire tempestivamente in situazioni di emergenza, sia sotto il profilo della sicurezza sia in ambito di primo soccorso sanitario, offrendo così un supporto concreto al personale di Ferrovie dello Stato e di Autolinee Toscane.

Il Sindacato LRM auspica che questa ulteriore richiesta non resti senza risposta e che il Presidente Giani possa concedere l’audizione richiesta in tempi rapidi.

“Numerose regioni italiane hanno già adottato accordi analoghi, ottenendo benefici concreti e immediati per cittadini e operatori del trasporto pubblico”, conclude Capogna. “Siamo convinti che anche la Toscana saprà riconoscere il valore del personale militare dell’Esercito e l’importanza di garantire maggiore tutela ai passeggeri e ai lavoratori del trasporto pubblico locale”.

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