Il 30 settembre 2026 è terminata la proroga tecnica dell’assicurazione sanitaria integrativa per il personale dell’Esercito Italiano. Da allora permane una situazione di incertezza che sta creando forti disagi a migliaia di colleghe, colleghi e alle loro famiglie.
Per Libera Rappresentanza dei Militari non è accettabile che chi indossa una divisa e garantisce ogni giorno la sicurezza del Paese, in patria e nei teatri operativi internazionali, si ritrovi senza certezze sulla continuità della copertura sanitaria integrativa.
Molte famiglie sono costrette ad anticipare somme anche rilevanti per visite mediche, esami diagnostici, terapie e trattamenti specialistici, senza indicazioni precise su come, quando e da chi saranno rimborsate le spese sostenute.
La tutela della salute e la certezza dell’assistenza sanitaria non possono essere considerate un premio o una concessione: devono accompagnare con continuità il lavoro e la vita del personale.
Per queste ragioni, LRM ha nuovamente scritto ai vertici del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore, chiedendo interventi rapidi e concreti su tre punti prioritari.
1. Garanzie sui rimborsi retroattivi
Chiediamo un provvedimento urgente, chiaro e formale che assicuri la copertura economica e il rimborso automatico di tutte le prestazioni e le spese sanitarie sostenute dal 1° ottobre 2026 fino all’entrata in vigore della nuova convenzione. Il personale deve poter contare su garanzie esplicite per l’intero periodo transitorio.
2. Un cronoprogramma e tempi certi
Serve la massima trasparenza sulla conclusione delle procedure di gara in corso e sull’effettiva ripresa delle prestazioni in convenzione. Chiediamo un cronoprogramma definito, con date certe, che metta fine all’incertezza e ai ritardi burocratici.
3. Un tavolo di confronto con i sindacati militari
Chiediamo la convocazione immediata di un incontro con le associazioni professionali a carattere sindacale tra militari (APCSM), per analizzare le criticità emerse, individuare soluzioni transitorie condivise e definire indicazioni chiare da fornire al personale per la gestione di questa fase.
Libera Rappresentanza dei Militari continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e a far sentire la propria voce nelle sedi competenti, affinché venga ripristinata senza ulteriori rinvii la piena operatività della copertura sanitaria integrativa per le donne e gli uomini dell’Esercito Italiano.
Il Dipartimento Salute e Vittime del Dovere
Libera Rappresentanza dei Militari


