Libera Rappresentanza dei Militari, intervenuta tempestivamente sulla questione alloggiativa del personale impiegato a Milano, apprende con soddisfazione dai delegati sul campo e dai dirigenti del Dipartimento Infrastrutture di LRM, subito attivati, che la situazione è in via di normalizzazione.
Come riportato nel nostro articolo del 24 ottobre, «Militari a Milano, LRM: la dignità del personale non può essere un optional», Libera aveva segnalato le criticità delle sistemazioni e chiesto un intervento tempestivo per garantire condizioni di vita e di servizio adeguate.
Nella giornata odierna oltre 100 colleghi sono già stati trasferiti presso strutture ricettive idonee. Altri trasferimenti seguiranno a breve.
Secondo quanto riferito a LRM, sono state rese disponibili risorse straordinarie che consentiranno di assicurare una sistemazione adeguata a tutto il personale del dispositivo.
In occasione dell’invio urgente dei militari a Milano, Libera aveva attivato tutte le proprie articolazioni sindacali e scritto allo Stato Maggiore dell’Esercito, chiedendo una rapida soluzione delle criticità alloggiative. Alla tempestività richiesta ai reparti per l’impiego doveva infatti corrispondere un intervento altrettanto celere per garantire condizioni di accoglienza adeguate.
I progressi registrati dimostrano quanto la collaborazione tra rappresentanza sindacale e amministrazione possa produrre risultati concreti per il benessere del personale.
Libera, che conta una significativa presenza di propri rappresentanti tra le fila della Folgore, ringrazia i dirigenti sindacali locali e regionali, il Dipartimento Infrastrutture di LRM, i comandanti che a ogni livello si sono prontamente attivati e lo Stato Maggiore dell’Esercito per l’attenzione dedicata alla questione.
Continueremo a seguire la situazione con la consueta attenzione, fino alla completa risoluzione delle criticità segnalate.
La Segreteria Generale
Libera Rappresentanza dei Militari
Foto di copertina: Esercito Italiano, operazione Strade Sicure a Milano. Foto d’archivio pubblicata l’11 settembre 2015, non riferita agli attuali trasferimenti o alle sistemazioni alloggiative. Fonte originale. Immagine non modificata, licenza CC BY-NC-SA 3.0 IT.


