LRM – Libera Rappresentanza dei Militari ha formalmente interessato i vertici dell’Amministrazione Difesa sulla situazione del Poligono di Torre Veneri.
La richiesta prende le mosse dal messaggio COMFORDOT del 30 luglio 2024 che, secondo la documentazione acquisita, ha ricategorizzato Torre Veneri da poligono semipermanente a poligono permanente.
Una modifica importante che non può essere ignorata quando si parla delle condizioni di impiego e del trattamento economico del personale.
Infatti la riclassificazione non determina automaticamente il riconoscimento dell’indennità supplementare di impiego operativo né la sua attribuzione nella misura massima del 100%. La normativa richiede una specifica valutazione amministrativa e l’adozione degli atti interministeriali previsti dall’articolo 16 della legge n. 78/1983.
Per questo LRM ha chiesto di valutare la possibilità di riconoscere l’Indennità Supplementare di Impiego Operativo – SPE 4ª fascia (+100%) – codice 890/C02 al personale avente diritto.
Abbiamo inoltre chiesto:
🔹 di verificare formalmente i presupposti per l’attribuzione dell’indennità al personale in servizio continuativo presso il poligono;
🔹 di definire con chiarezza la platea interessata, la misura dell’eventuale beneficio e la relativa decorrenza;
🔹 di avviare, qualora ne ricorrano i requisiti, l’istruttoria e i provvedimenti necessari per includere Torre Veneri tra le sedi beneficiarie;
🔹 risposte chiare per tutto il personale interessato.
Non chiediamo trattamenti di favore. Chiediamo che alla nuova classificazione del Poligono corrisponda una verifica concreta dei diritti economici del personale.
LRM continuerà a seguire la questione presso gli organi competenti.
Non ci fermeremo alla classificazione sulla carta: vogliamo sapere quali conseguenze concrete essa debba produrre per chi ogni giorno presta servizio a Torre Veneri.
🟠🔵 LRM – LIBERA RAPPRESENTANZA DEI MILITARI
Dalle parole ai fatti. Dalla classificazione ai diritti.

